Le nostre attività

Gestione, strategia e pianificazione

L’Azienda deve avere come metodo lo studio e l’analisi dei mercati, il coordinamento delle sue forze interne, saper trovare un giusto equilibrio tra l’intuito dell’imprenditore ed il metodo, in altre parole deve avere una strategia.
La conduzione aziendale deve avvenire tramite il metodo, in maniera pratica e concreta.
La pianificazione strategica è il processo attraverso il quale viene formalizzata la strategia e con cui l’azienda cerca di costruire un futuro e di predisporre i mezzi più validi per far si che esso si realizzi. Essa è il risultato dell’esame di possibili comportamenti alternativi d’impresa nell’ottica di un continuo sforzo di assumere una posizione attiva nei confronti dell’ambiente esterno e della propria situazione interna, d’innovare, d’anticipare e di provocare i cambiamenti.
La nostra consulenza abbraccia questa esigenza, chiamata ad un impegno tanto accurato quanto vitale per l’importanza dei suoi effetti, prendendo in esame: 

  • Revisione e organizzazione della struttura amministrativa.
  • Analisi dei costi operativi e processi di miglioramento del posizionamento sul mercato.
  • Studio e realizzazione di sistemi di contabilità per la rivelazione dei costi aziendali.
  • Sviluppi di sistemi di Controllo di Gestione economico e finanziario.
  • Metodologie per il controllo e la pianificazione finanziaria.
  • Relazione di piani economici e finanziari pluriennali per le decisioni di investimento.
  • "Business plan" aziendali.
  • Investimenti per il miglioramento del controllo interno all’azienda.

Società e fisco

La vita dell’impresa è legata a scadenze ed adempimenti la cui inosservanza o non corretta pianificazione comporta il dispendio di energie e risorse anche finanziarie.
La costante evoluzione nelle discipline economiche, giuridiche e tributarie, richiede una costante ed attenta circolazione delle informazioni a favore dei soggetti interessati.
I nostri consulenti in materia di diritto societario e fiscale offrono le risposte in tema di:

  • Ottimizzazione nelle scelte degli assetti societari con cui operare.
  • Studio analisi ed esecuzione di operazioni di finanza aziendale.
  • Check-up fiscale dell'impresa per periodi d'imposta.
  • Contenzioso tributario.

Mediazione e conciliazione

Civile, commerciale e fiscale

La mediazione consente di gestire efficacemente il precontenzioso o il contenzioso attraverso moderne tecniche di negoziazione facilitando l’accordo tra le parti ed orientandole verso la soluzione ottimale. La conferma sul raggiungimento dell’accordo migliore possibile fra le parti può essere raggiunta mediante l’incontro con una figura terza estranea al conflitto, che possa fungere da elemento di certezza in merito all’accordo raggiunto e di cristallizzazione dell’accordo medesimo. Abbiamo le competenze tecniche e la professionalità richieste dalla Legge per assistere il cliente e valutare la convenienza a sottoscrivere l’accordo mediativo o conciliativo.

Assistenza e consulenza finanziaria

Accesso al credito ordinario ed agevolato

Un’attenta e accurata analisi di bilancio è il primo gradino per definire il fabbisogno finanziario di un’azienda. L’analisi degli obiettivi strategici e dei rapporti con il mercato permette poi di pianificare i flussi e di individuare quindi le risorse indispensabili al perseguimento delle finalità istituzionali. I profondi cambiamenti dovuti all’entrata in vigore degli accordi di Basilea 2 e del contestuale riassetto del sistema bancario, presuppongono una valutazione del merito di credito basata sul rating aziendale. Diviene pertanto fondamentale la scelta di professionisti che conoscano gli strumenti per calmierare il costo del credito e che offrano una consulenza adeguata per scegliere i prodotti finanziari che meglio si adattano alle necessità aziendali. Il nostro staff vanta professionisti che negli anni hanno maturato esperienze lavorative nel sistema creditizio e che sono in grado di affiancare e consigliare le aziende nei rapporti con banche ed enti finanziari.

Gestione della crisi d'impresa

Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza nasce con l’obiettivo di prevenire i fallimenti delle aziende, adottando un approccio di monitoraggio e di eventuali attività nel disciplinare le delicate fasi di allerta e l’attuazione di un piano di assistenza e di salvaguardia del valore di un’azienda e della sua storia. Una gestione consapevole e tempestiva della crisi di impresa può essere, nella maggior parte dei casi, il miglior sistema per garantirne il superamento. Partendo da un’analisi approfondita della specifica situazione finanziaria e patrimoniale, i professionisti dedicati dello Studio saranno in grado di individuare lo strumento più idoneo alla composizione della crisi (piani attestati, accordi di ristrutturazione, concordati, sovraindebitamento, fallimento) assistendo l’imprenditore in tutto il percorso. La specializzazione del team si estende anche all’ambito della consulenza agli investitori interessati a sostenere (tramite finanziamenti prededucibili) o rilevare società in crisi o parte di esse (operazioni straordinarie, partecipazione a procedure competitive di vendita, concordati fallimentari), previa analisi dei rischi connessi. I professionisti possiedono inoltre i requisiti per svolgere le funzioni di Curatore Fallimentare, Commissario Giudiziale, Commissario Liquidatore. Alcuni di loro svolgono incarichi su nomina del Tribunale di Tempio Pausania.

Terzo settore

Il “Terzo settore” non va confuso con il settore terziario, di cui tuttavia è una parte. Si tratta di un insieme di attività di servizio che non sono gestite da privati, con logiche di mercato e di profitto, né direttamente dallo Stato. Esse vengono svolte da privati, che perseguono scopi sociali nel campo dell’assistenza, della cultura, dello sport, ecc. e tendono a integrare e in parte a sostituire l’intervento dello Stato dove esso è carente (sanità, assistenza agli emarginati, certi tipi di istruzione, promozione culturale, ecc.). Il Terzo Settore viene anche definito “Non Profit”, nel senso che l’obiettivo principale di queste attività non è, come per l’impresa privata, il profitto, anche se chi si occupa di queste attività gestisce talvolta fondi consistenti. In alcuni casi gli addetti al terzo settore percepiscono una remunerazione per il proprio lavoro, in altri casi si tratta di vero e proprio “volontariato”, cioè di attività non remunerata. Il lavoro remunerato nel settore “Non profit” crea occupazione ed è da inserire a pieno titolo nelle attività economiche.

Tutto il Codice del Terzo settore è imperniato sulla nuova figura degli ETS (Enti del Terzo settore) che ricomprende anche altre tipologie di organizzazioni già esistenti (esempio le Organizzazioni di Volontariato e le Associazioni di Promozione Sociale). Sono ETS gli enti iscritti al Registro Unico nazionale del Terzo settore e che assumono la qualifica di ODV (Organizzazione di Volontariato), APS (Associazione di Promozione Sociale), enti filantropici, Imprese Sociali, Reti Associative, Società di Mutuo Soccorso, associazioni riconosciute e non, fondazioni e altri enti di carattere privato. Sono parzialmente ETS anche gli enti religiosi, mentre sono escluse le società.

Il settore gode di agevolazioni fiscali e normative, anche per il ruolo di supporto e supplenza che svolge nei confronti dello Stato nell’offerta di servizi di pubblica utilità.

Lo Studio ha un privilegiato campo di osservazione per i tanti anni ai quali vi si è dedicato e si continua a dedicare il Dr Marcetti e mette a disposizione del sistema il particolare e settoriale ambito di conoscenze spesso non rinvenibili in altri Studi commerciali del territorio.